Il Solare Termico :

Il solare termico è la tecnologia più semplice per catturare l’energia del sole e convertirla in energia termica, è questo uno dei modi più razionali e puliti per scaldare l’acqua o l’aria nell’utilizzo domestico e produttivo.
Nell’ultimo decennio, i pannelli solari hanno aumentato il rendimento circa del 30%, rendendo commercialmente competitive le applicazioni nell’edilizia, nel terziario e nell’agricoltura.
Oggi gli impianti solari termici sono una tecnologia affidabile e matura per il mercato e assumono un ruolo di particolare importanza nel contesto di progetti energetici integrati.

Utilizzi del solare termico

Gli impianti solari medi e grandi sono oggi la possibilità più redditizia di sfruttamento del solare termico negli edifici e le principali applicazioni di questi impianti sono:

  • Riscaldamento dell’acqua sanitaria ad uso domestico, alberghiero, ospedaliero;
  • Riscaldamento dell’acqua ad uso industriale o agro-alimentare;
  • Riscaldamento acqua delle docce (esp. Stabililimenti balneari, campeggi ...);
  • Riscaldamento degli ambienti domestici (diretto o tramite pompa di calore, pannelli radianti a pavimento o a parete).
  • Riscaldamento di acqua per piscine;
  • Riscaldamento dell’acqua per processi a bassa temperatura;

La variabilità della domanda di energia nel corso dell’anno, in opposizione con la disponibilità di energia solare ha spinto allo sviluppo dei cosiddetti sistemi combinati.
Si tratta di impianti solari combinati che riscaldano l’acqua per usi sanitari e forniscono anche un contributo importante al riscaldamento degli ambienti.
Tali sistemi si avvalgono di ampie superfici di captazione e utilizzano sistemi di accumulo dotati di elevato isolamento.

Composizione di un impianto

Un impianto semplice è sostanzialmente costituito da:

  • I collettori solari
  • Il serbatorio di accumulo
  • Il sistema di controllo
I Collettori Solar

I collettori solari sono apparecchiature in grado di assorbire la radiazione solare e convertirla in calore che trasferiscono ad un fluido termovettore (aria, acqua, olio, ecc.) che scorre attraverso essi. I collettori solari sono costituiti da:

  • Un corpo nero assorbente (nel quale scorre un fluido termovettore) avente la funzione di assorbire l’energia irradiata dal sole e trasferirla sotto forma di energia termica al fluido in esso contenuto.
  • una copertura trasparente sulla parte esposta al sole avente la funzione di limitare le dispersioni di calore verso l’ambiente esterno.

L’energia catturata può essere trasportata dal fluido in un serbatoio d’immagazzinamento del calore oppure essere direttamente utilizzata per il riscaldamento, circolando nell’impianto.

Il Serbatoio d’accumulo

Il serbatoio di accumulo è un serbatoio di acciaio ben coibentato che raccoglie il fluido fornito dai collettori solari; esso viene integrato con l’impianto convenzionale in modo tale da migliorare l’efficienza della caldaia tradizionale.
Il serbatoio normalmente ha dimensioni che vanno da 150 litri per un nucleo familiare di 2-3 persone, oppure 400 litri per 4-6 persone, fino a 2000 litri per strutture alberghiere.

Sistema di controllo

Esistono sul mercato centraline di controllo, adatte a gestire il funzionamento dell’impianto solare e l’integrazione con i diversi sistemi di riscaldamento tradizionale.

Incentivi all’installazione di pannelli solari termici

Le recenti politiche in favore dell’efficienza e del miglioramento delle prestazioni ambientali del settore energetico hanno introdotto misure di stimolo per l’installazione degli impianti solari termici.
Le misure di incentivo in ambito nazionale sono riconducibili alle seguenti categorie:

  • contributi in conto capitale;
  • detraibilità fiscale degli investimenti;
  • IVA al 10%;
  • credito agevolato.
La legge finanziaria 2007 (e il decreto applicativo) ha previsto per le spese relative all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine e strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, una detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 55% dell’importo rimasto a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
Il Decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 introduce per tutti i nuovi edifici (o in occasione di nuova installazione di impianti termici o di ristrutturazione di impianti termici esistenti) l’obbligo di fare uso di fonti rinnovabili (solare termico o geotermia) per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, per una frazione almeno del 50% del fabbisogno di acqua calda.
Tale limite è ridotto al 20% per gli edifici situati in centri storici. Le modalità applicative di queste misure saranno definite successivamente con apposito decreto.
Qualora si contravvenga a tali obblighi è necessario darne motivazione con una relazione tecnica.